conferenza stampa rete utenti per caso

Rete Utenti per caso. L’Oic capofila di un progetto per creare legami tra longevi e giovani

La Fondazione Oic Onlus è capofila del progetto “Legami tra generazioni: longevi generativi e reti di comunità” uno delle quattro iniziative promosse dalla “Rete Utenti per caso” nata dall’impegno di 70 associazioni di volontariato presenti e attive sul territorio per dare risposte concrete a bisogni di carattere socio-sanitario nel territorio di Padova e provincia.
 
La “Rete Utenti per caso, presentata ufficialmente a palazzo Santo Stefano lo scorso 29 ottobre, coinvolge oltre 1000 volontari ed è risultata vincitrice di un bando regionale, dedicato alle organizzazioni di volontariato a rilevanza locale, che ha stanziato un contributo di 120 mila euro totali a favore dei quattro progetti che hanno preso il via a ottobre e termineranno a luglio 2022.

Nata a settembre 2020, durante il periodo della pandemia, la Rete intende favorire la conoscenza e il legame tra associazioni, valorizzandone il valore dell’impegno, pur in una situazione drammatica, dando risposte a situazioni di debolezza e di fragilità, garantendo e sostenendo un tessuto di relazioni, proprio come risposta a una possibile devastante solitudine delle persone.

«Il progetto di cui siamo capofila – spiega Fabio Toso, direttore generale Fondaizone Oic Onlus – vuole generare riconnessione di legami e relazioni in particolare tra longevi e giovani. I longevi formati saranno protagonisti di attività intergenerazionali sia nella scuola d’infanzia che in quella di secondo grado, attraverso il dialogo e le testimonianze tra generazioni, e dunque risorsa reciproca tra generazioni».

Dopo una prima fase di percorsi di formazione, coordinati da una psicologa esperta in invecchiamento attivo e intergenerazionalità, i volontari saranno protagonisti attivi di attività intergenerazionali con i bambini della scuola dell’Infanzia, attraverso le “Storie e giochi di una volta”, e con i giovani della scuola secondaria attraverso i percorsi di ascolto e storytelling: “Strumenti della memoria”.
 
Enti patner del progetto sono le associazioni: Volontari amici degli Anziani (Vada), Pensionati e famiglie, Agorà – Lab Terza Età Protagonista onlus, Civitas Vitae Sport Education, asd, Victory tng – Scuola secondaria secondo grado ma anche i comuni di Padova (Settore Servizi Sociali – Area Adulti e Anziani) e di Abano (Servizi alla Persona), Ascom Padova, Confcommercio e la scuola d’Infanzia intergenerazionale C. e G. Ferro.