Corri X Padova: grande partecipazione alla partenza dalla Fondazione OIC nel segno dei 70 anni e della longevità attiva
Grande partecipazione e coinvolgimento per la Corri X Padova partita nella serata di giovedì 16 aprile dal parco di via Toblino, nel quartiere Mandria, con la Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus protagonista di un momento di forte valore simbolico e comunitario.
Un appuntamento che ha saputo unire sport, benessere e territorio, inserendosi nel calendario delle iniziative per i 70 anni della Fondazione, i cui festeggiamenti sono iniziati l’8 dicembre 2025.
La serata ha visto la presenza di centinaia di partecipanti tra runner e walker, accompagnati lungo il percorso da una rete articolata di istituzioni e volontari: la Polizia di Stato e la Polizia Locale per la sicurezza, insieme alle associazioni Marciapadova e FIASP per il presidio dei percorsi. Fondamentale anche il contributo del mondo associativo, con il coinvolgimento del Centro Servizi Volontariato di Padova e Rovigo, che ha favorito il dialogo tra sport e volontariato.
Nel villaggio sportivo allestito per l’occasione, il ristoro è stato curato dalle sezioni padovane degli Alpini, mentre il servizio di custodia zainetti è stato garantito dall’associazione Retake Padova in collaborazione con l’Associazione Nazionale Polizia di Stato – sezione di Padova. Il riscaldamento pre-corsa è stato coordinato dal Settore Servizi Sportivi tramite l’ASD Unoacento, con il supporto dei pacemaker della Polizia di Stato e del Gruppo Padovano Donatori di Sangue. A chiudere simbolicamente il gruppo, la presenza della BMX Panther Boys.
Nata nel 1955 per iniziativa di Mons. Antonio Varotto e Nella Maria Berto, con il contributo determinante del Professor Angelo Ferro, la Fondazione OIC è da settant’anni un punto di riferimento per il territorio: cuore pulsante e motore di coesione sociale e innovazione, capace di rispondere concretamente ai bisogni delle persone. Attraverso équipes multidisciplinari e un approccio integrato, OIC promuove un modello che mette al centro la persona, valorizzando la longevità come risorsa e favorendo autonomia, partecipazione e intergenerazionalità.
Nel 2024 la Fondazione si è inoltre aggiudicata un Guinness World Records, riunendo in presenza 70 centenari in un evento simbolo della longevità attiva.
Particolarmente significativo il momento dello start della manifestazione, affidato alla centenaria della Fondazione Guerri Jolanda, che il prossimo 26 aprile compirà 103 anni e che era già presente, nel maggio 2024, al Guinness World Records. Accolta da un lungo applauso, ha dato il via alla corsa diventando simbolo concreto di una longevità attiva, protagonista e parte integrante della vita del territorio.
Nel parco della Fondazione, luogo della partenza, ha fatto da cornice anche il murales “L’abbraccio della cura”, donato dal Presidente Andrea Cavagnis e realizzato dall’artista Alessio B., raffigurante una nonna che abbraccia la nipote, immagine potente di continuità tra generazioni e identità condivisa.
“La straordinaria partecipazione a questa tappa di Corri X Padova conferma quanto sia forte il legame tra la Fondazione e la comunità” – dichiara il Direttore Generale della Fondazione OIC, Fabio Toso.
“Abbiamo voluto che questo momento fosse non solo sportivo, ma profondamente simbolico: vedere uno dei nostri ospiti centenari dare il via alla corsa rappresenta il senso più autentico della nostra visione, in cui la longevità è una risorsa viva e generativa”.
La partenza dal parco di via Toblino ha rafforzato la connessione tra Fondazione OIC e città, confermando il ruolo della Fondazione come spazio aperto, dinamico e capace di generare relazioni.


Articolo di: Eleonora Passarella