“70 anni di storia di cura: le celebrazioni continuano con la Festa di Primavera del Centro Servizi OIC Giovanni Botton di Carmignano di Brenta”
Un pomeriggio di incontro, musica e condivisione per celebrare un traguardo importante: i 70 anni della Fondazione Opera Immacolata Concezione, i cui festeggiamenti sono iniziati l’8 dicembre 2025 e stanno accompagnando tutto il 2026 con iniziative diffuse nei Centri Servizi OIC tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Venerdì 9 maggio, la sede OIC di Carmignano di Brenta apre le porte alla comunità per la Festa di Primavera, un momento pensato per stare insieme e valorizzare quel legame profondo che da sempre unisce la Fondazione al territorio e alle famiglie.
Dalle ore 15.30 alle 18.30, ospiti, familiari, volontari e realtà locali – tra cui la parrocchia, i Trasporti Sociali di Carmignano, Caritas e l’Università dell’Anziano – saranno protagonisti di un pomeriggio animato da un concerto e da un momento conviviale.
A fare da cornice simbolica ai festeggiamenti per i 70 anni della Fondazione OIC è anche il murale “L’abbraccio della cura”, realizzato presso la Civitas Vitae Angelo Ferro di Padova: un’opera donata alla comunità che rappresenta visivamente l’identità della Fondazione e racconta il valore della relazione, dell’incontro tra generazioni e della cura come gesto che unisce e costruisce.
L’iniziativa della “Festa di Primavera” si inserisce nei festeggiamenti per i 70 anni della Fondazione OIC, un anniversario che racconta una storia fatta di cura, relazioni e innovazione sociale.
Una storia che non si limita all’assistenza, ma che si traduce ogni giorno in un lavoro costante al fianco delle famiglie del territorio, rispondendo in maniera concreta ai bisogni con progetti di vita che mettono al centro la persona nella sua interezza.
OIC è oggi un punto di riferimento capace di coniugare innovazione, coesione sociale e qualità dei servizi, costruendo comunità e generando connessioni intergenerazionali, dove la longevità diventa una risorsa per tutti.
La Festa di Primavera diventa così un nuovo segno concreto di questo percorso: non solo un momento di svago, ma un’occasione per ritrovarsi, condividere esperienze e continuare a costruire insieme il futuro, nel segno della missione della Fondazione.
*È richiesta conferma di partecipazione entro il 2 maggio.
**L’evento sarà sospeso in caso di maltempo.

Articolo di: Eleonora Passarella