Peregrinatio Mariae 2026. La Madonna di Fatima pellegrina nelle residenze della Fondazione OIC nel segno dei 70 anni.

Maggio è il mese tradizionalmente dedicato alla Madonna: tempo di preghiera, affidamento e speranza. Anche nel 2026 la Fondazione Opera Immacolata Concezione rinnova questo cammino spirituale con la Peregrinatio Mariae, un pellegrinaggio che attraversa le residenze della Fondazione portando un messaggio di fede, cura e vicinanza.

Un appuntamento che, nell’anno del 70° anniversario, assume un significato ancora più profondo: una storia di cura che continua a camminare nel nome di Maria, accompagnando ogni giorno la vita delle persone.

La statua della Madonna di Fatima, pellegrina tra le sedi OIC, attraverserà territori e comunità, diventando segno concreto di speranza per l’intera comunità di fedeli.


Il calendario della Peregrinatio Mariae 2026

1° maggio – Apertura
Padova – Civitas Vitae Nazareth

1 – 4 maggio
Padova – Civitas Vitae Nazareth

4 – 6 maggio
Thiene – Guido Negri

6 – 8 maggio
Asiago – Giovanna Maria Bonomo

8 – 11 maggio
Barbarano Mossano – San Giovanni in Monte

11 – 13 maggio
Carmignano di Brenta – Giovanni Botton

13 – 15 maggio
Borgoricco – Anna Bressanin

15 – 18 maggio
Treviso – San Vincenzo De’ Paoli

18 – 20 maggio
Gorizia – San Vincenzo De’ Paoli

20 – 22 maggio
Vedelago – Civitas Vitae Vedelago

22 – 25 maggio
Oderzo – Arturo ed Irma Simonetti

25 – 31 maggio
Padova – Civitas Vitae Angelo Ferro

31 maggio – Chiusura
Padova – Civitas Vitae Angelo Ferro


Nel corso del mese, la Peregrinatio attraverserà l’intera rete di centri servizi della Fondazione, unendo Veneto e Friuli Venezia Giulia in un unico cammino di fede e comunità.

Come ricorda la preghiera dedicata a questa edizione, Maria si fa pellegrina tra le residenze per sostenere la fragilità, accompagnare chi si prende cura e rafforzare i legami tra le persone, trasformando ogni luogo in una vera oasi di relazione e carità viva.

Nel settantesimo anno della Fondazione, questo pellegrinaggio si conferma non solo come espressione di fede, ma come gesto concreto di comunità: una presenza che unisce, accompagna e dà continuità a una storia che da settant’anni mette al centro la dignità della vita.

Guarda il video: https://youtu.be/6EscxQY6wjQ?si=K2TTSqNJJibrbf-h


Articolo di: Eleonora Passarella