A Thiene, l’ex seminario dei Frati Cappuccini si prepara a vivere una nuova vita grazie a un progetto condiviso tra Fondazione Pigato Contemporary ETS, Provincia Veneta dei Frati Minori Cappuccini e Fondazione OIC ETS.
Thiene (VI), 5 maggio 2026
Nell’anniversario dell’ottavo centenario della morte del Santo Patrono dell’Italia San Francesco, si rinnovano i frutti della visione francescana, di una comunità a servizio del territorio, che nel corso dei secoli si adegua alle diverse esigenze dell’umanità.
Si è concretizzato in questi giorni con la conclusione delle formalità contrattuali, un accordo innovativo ed originale tra la Provincia veneta dei frati minori Cappuccini (operante in Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Trentino – Alto Adige), la Fondazione Pigato Contemporary ETS e l’Opera Immacolata Concezione ETS, per l’utilizzo di uno spazio originariamente luogo di formazione, ricerca personale e di studio, donato alla comunità francescana dalla generosità dei cittadini thienesi e del territorio, che riprende vita e si trasforma, per divenire luogo di accoglienza e formazione per giovani, meno giovani, lavoratori e, più in generale, per tutti i cittadini che vorranno riscoprire il valore dell’arte e della conoscenza.
La lungimiranza e la disponibilità della comunità francescana dei frati Cappuccini, la significativa presenza dell’Opera Immacolata Concezione e la riconosciuta eccellenza internazionale della Scuola di danza contemporanea della coreografa Pigato Stefania, si sono “miracolosamente” incontrate nella comune volontà di rivitalizzare un immobile sotto utilizzato, per restituirlo alla comunità rispondendo a nuove esigenze ed offrendo molteplici opportunità di crescita.
Si tratta di un progetto di recupero funzionale dell’immobile di proprietà dei Frati Francescani Cappuccini – ex seminario minore – situato nei pressi del Santuario della Madonna dell’Olmo, nel quartiere Cappuccini di Thiene, che trasformerà la struttura in un moderno centro polifunzionale destinato alla formazione professionale di giovani talenti nel mondo della danza, della pittura, della musica, del teatro, del cinema, ecc. e all’accoglienza di operatori sanitari, spesso lontani da casa, che prestano i loro servizi alla struttura dell’OIC, ma anche alle persone anziane del territorio.
Questo intervento non è solo un’opera di restauro edilizio: è un atto di rigenerazione urbana, umana e sociale – dichiarano i promotori. “L’obiettivo è far sì che l’eredità spirituale dei Cappuccini continui a vivere attraverso servizi concreti per il territorio, puntando sull’educazione e la promozione delle giovani generazioni e sulla cura del prossimo, favorendo la cultura del dialogo e della collaborazione” dichiara fra Alessandro Carollo, Ministro Provinciale della Provincia dei frati Cappuccini del Triveneto, mentre la coreografa Pigato Stefania sottolinea la magia ed originalità del luogo che ospiterà le diverse proposte artistiche. “Sin dall’inizio – afferma – ho percepito in questo luogo un legame profondo tra spiritualità ed arte, così come trasmesso da Margot Fonteyn, mia fonte di ispirazione e modello, ed è stato naturale proporre alla comunità dei frati un impiego nella formazione artistica a 360 gradi”. Interviene anche il dott. Fabio Toso – Direttore Generale di OIC, presenza qualificata nel territorio thienese, che intravvede nell’adesione al progetto, reso possibile grazie alla disponibilità di ampi spazi, una concreta opportunità di integrazione degli operatori sanitari, indispensabili per il territorio. Essi potranno beneficiare di un migliore percorso di integrazione a partire dalla cultura e dall’arte.
