Agorà Terza Età Protagonista: 20 anni di longevità attiva
Padova, 11 maggio 2026
Venti anni di impegno, relazioni e protagonismo.
L’Associazione Agorà – Laboratorio Terza Età Protagonista, insieme alla Fondazione Opera Immacolata Concezione, ha celebrato a Padova i 20 anni di attività dedicati alla promozione della longevità attiva e della partecipazione sociale delle persone anziane. Un traguardo che racconta un percorso iniziato nel 2006 e diventato negli anni un modello concreto di welfare territoriale fondato su relazione, cittadinanza attiva e dialogo intergenerazionale.
Nel corso di questi vent’anni Agorà, in sinergia con Fondazione OIC, ha sviluppato percorsi strutturati di formazione ed empowerment rivolti in particolare alle persone in pensione, attraverso il percorso “Protagonisti di Relazioni Generative”, valorizzando il ruolo attivo delle persone anziane nella comunità. Un’esperienza che ha contribuito a contrastare isolamento e solitudine, promuovendo crescita psicologica, relazionale e digitale, rafforzando al tempo stesso autostima, autonomia e partecipazione sociale.
Oggi Agorà rappresenta una realtà composta da circa 100 pensionati impegnati nel volontariato e nella costruzione di relazioni sociali, attraverso attività che spaziano dai percorsi culturali e formativi ai progetti intergenerazionali. Particolarmente significative le iniziative sviluppate con il Centro Infanzia Clara e Guido Ferro, il Museo Veneto del Giocattolo e il progetto “Sicuramente in Pista”, dedicato all’educazione stradale in collaborazione con Comune di Padova e Polizia Locale. Percorsi continuativi coordinati da una psicologa esperta in relazioni intergenerazionali, capaci di creare connessioni tra bambini, famiglie e anziani, valorizzando il ruolo dei “Nonni del Cuore” come veri ponti tra passato e futuro.
Agorà è inoltre parte della rete “Utenti per Caso”, sostenuta dalla Fondazione OIC, con l’obiettivo di mettere in relazione volontariato, territorio e bisogni sociali, creando un sistema aperto e partecipato capace di generare coesione sociale e nuove opportunità di inclusione. Numerose anche le progettualità finanziate a cui l’associazione ha preso parte, tra cui “Co_Gener_azioni Attive” del 2025, sviluppata insieme a Fondazione OIC, da cui sono nate esperienze come “Longevità oltre gli stereotipi” e “Pratiche digitali a portata di mano e IA a casa tua”, dedicate allo sviluppo del benessere psicofisico, delle competenze digitali e dell’utilizzo di strumenti di intelligenza artificiale per le persone anziane.
La celebrazione del ventennale, ospitata nella Sala Tono della Civitas Vitae Angelo Ferro di Padova, ha riunito istituzioni, mondo accademico, volontariato e realtà del territorio in un momento di riflessione sul valore della longevità attiva e del welfare generativo. Tra gli interventi quelli dell’Assessora al Sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello, del Direttore Generale della Fondazione OIC Fabio Toso, del Vicepresidente del CSV Padova e Rovigo Stefano Tinazzo, della professoressa Alessandra Buja dell’Università di Padova e della psicologa Alessandra Bocchio Chiavetto, che hanno approfondito i temi della partecipazione attiva, dell’invecchiamento sano, della coesione sociale e delle reti territoriali.
Nel corso della giornata spazio anche alla cultura e al teatro con il Reading Teatrale “FINCHÉ DISSING NON VI SEPARI”, interpretato da Antonella Paradiso e Diego De Francesco dell’Associazione The Play, inserito all’interno delle iniziative celebrative del ventennale.
“Agorà dimostra da vent’anni che la terza età non è un tempo che si chiude, ma uno spazio che si apre – ha sottolineato il Direttore Generale della Fondazione OIC Fabio Toso –. All’interno della Civitas Vitae rappresenta un esempio concreto di welfare generativo, dove le persone diventano protagoniste di esperienze capaci di rafforzare il tessuto sociale e creare valore per tutta la comunità.”
Anche la Presidente dell’Associazione Agorà Maria Luisa Rampazzo ha evidenziato il valore umano e sociale del percorso costruito in questi anni, sottolineando l’importanza di continuare a far crescere l’associazione attraverso nuove energie, nuove relazioni e nuove forme di volontariato, mantenendo vivo il ruolo dei “Nonni del Cuore” e il contributo di Agorà alla coesione sociale del territorio.
Nel corso degli interventi è inoltre emersa con forza la necessità di continuare a promuovere modelli di longevità attiva fondati su relazione, salute, partecipazione e volontariato.
Il Presidente della Fondazione OIC Andrea Cavagnis ha sottolineato il forte valore simbolico dell’anniversario, ricordando anche che “quest’anno festeggiamo i 70 anni della Fondazione OIC”.
Cavagnis ha inoltre evidenziato come “Agorà costituisca per Fondazione OIC un pilastro importante nel portare avanti la cultura della relazione, la cultura dell’inclusione, la cultura della socialità, la cultura dell’apertura verso le altre persone”, sottolineando il valore dell’intergenerazionalità “non tanto come esperienza fine a sé stessa ma come esperienza mirata a creare una relazione con le altre persone, con le strutture e con il territorio”.
L’Assessora al Sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello ha ricordato come “Padova è capitale europea del volontariato” e come questo spirito rappresenti profondamente la città, “dove ciascuno si sente partecipe della vita della comunità”. Rivolgendosi ad Agorà ha inoltre sottolineato: “È da due decenni che consentite alle persone anziane della nostra città di incontrare le persone più piccole” rinnovando il suo augurio.
Stefano Tinazzo, Vicepresidente del CSV Padova e Rovigo, ha evidenziato il ruolo del volontariato nel sostenere l’invecchiamento attivo: “Fare volontariato aiuta soprattutto a un benessere fisico, a un benessere mentale, a far del bene e a vivere anche più a lungo”. Ha inoltre aggiunto che “gli anziani devono un pochettino alla volta credere che trasmettere i valori che loro hanno in sé alle giovani generazioni fa bene” e ricordando come “le relazioni diventino cura”.
La professoressa Alessandra Buja dell’Università degli Studi di Padova ha sottolineato che “la salute può essere mantenuta e anche promossa, migliorata anche durante la fase dell’età anziana”, evidenziando l’importanza del capitale sociale e delle relazioni: “Coltivare la socialità nell’anziano è benessere”, in linea con la missione portata avanti da Agorà.
Infine la psicologa Alessandra Bocchio Chiavetto, coordinatrice dei progetti intergenerazionali della Fondazione OIC, ha ricordato come Agorà nasca “da una visione lungimirante e da un sogno di solidarietà tra generazioni”, aggiungendo che “Agorà rende visibile un modello efficace di invecchiamento attivo e generativo” e che “Agorà è una piazza aperta, libera, che valorizza la longevità attiva ed intergenerazionale di cui abbiamo tanto bisogno”.
GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/ayyUXHQsZqM?si=aO5l65DxLTKqPEps










Articolo di: Eleonora Passarella
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