“Parole che curano”: alla Fondazione OIC un corso ECM dedicato all’Approccio Capacitante nella relazione con la persona anziana. Giovedì 4 giugno 2026.
Le parole possono accogliere, rassicurare, riconoscere, creare relazione. Possono diventare strumenti di cura e contribuire a costruire spazi di ascolto autentico anche nelle situazioni più complesse e delicate. È da questa consapevolezza che nasce “Parole che curano – L’Approccio Capacitante nella relazione e nella comunicazione con la persona anziana”, il nuovo corso di formazione ECM promosso dalla Fondazione Opera Immacolata Concezione in programma giovedì 4 giugno 2026, presso la sede della Fondazione OIC in via Toblino 53 a Padova.
L’iniziativa rappresenta un nuovo tassello del percorso formativo e scientifico sviluppato dalla Fondazione OIC sul tema dei disturbi neurocognitivi, proseguendo il lavoro avviato attraverso il convegno annuale dedicato ai “Disturbi Neurocognitivi: uno sguardo tra scienza, prassi ed emozioni”.
Il corso sarà coordinato dalla Responsabile Scientifica Dott.ssa Michela Fernanda Rigon, con il supporto del Comitato Scientifico composto dal Prof. Diego De Leo, Dott. Carlo Gabelli, Prof.ssa Annachiara Cagnin, Dott.ssa Cristina Basso, Dott.ssa Monica Rapattoni e Dott. Davide Ceron.
La giornata formativa sarà condotta dalla Dott.ssa Eleonora Maria Doppio, logopedista con una consolidata esperienza nell’ambito dell’Approccio Capacitante. Nel corso del suo percorso professionale ha ottenuto l’attestato di Operatore Capacitante di primo e secondo livello, proseguendo successivamente la formazione attraverso il percorso triennale per Conduttore di Gruppi ABC e completando nel 2023 il percorso come Formatore Capacitante. Attualmente conduce Gruppi ABC nel territorio veneto.
Un approccio che mette al centro la persona
L’Approccio Capacitante, sviluppato da Pietro Vigorelli, propone una prospettiva che supera una lettura esclusivamente centrata sul deficit cognitivo, focalizzandosi invece sulle competenze ancora presenti nella persona.
Il presupposto è semplice ma profondamente innovativo: anche la persona con disturbo neurocognitivo conserva capacità relazionali, emotive e comunicative che possono essere riconosciute, valorizzate e sostenute.
L’obiettivo non è quindi correggere ciò che viene percepito come perdita, ma costruire modalità di relazione capaci di promuovere benessere, dignità e qualità della vita.
Attraverso lo studio della pragmatica della comunicazione e delle tecniche di accoglienza della parola “così come viene”, gli operatori potranno acquisire strumenti concreti per trasformare ogni interazione quotidiana in un’occasione di relazione e cura.
Un approccio che contribuisce non solo a migliorare il benessere della persona anziana fragile, validandone identità, vissuti ed emozioni, ma che può rappresentare anche un importante strumento di prevenzione del burnout degli operatori, offrendo una diversa lettura dei sintomi e valorizzando la dimensione umana dell’assistenza.
Il programma della giornata
La giornata prenderà avvio alle 8.40 con la registrazione dei partecipanti.
Alle 9.00, il Dott. Fabio Toso e la Dott.ssa Michela Rigon introdurranno il progetto formativo della Fondazione OIC, ripercorrendo il percorso avviato dai convegni del 2024 e del 2025 e delineando gli sviluppi futuri.
Seguirà alle 9.15 la sessione plenaria introduttiva condotta dalla Dott.ssa Eleonora Maria Doppio, che approfondirà:
- l’incontro con la persona anziana;
- l’Io sano e l’Io malato e le identità molteplici;
- le Competenze Elementari;
- le Tecniche Capacitanti.
Alle 11.30 sarà previsto un momento di confronto e interazione con i partecipanti, seguito dalla pausa pranzo alle 12.30.
Nel pomeriggio, dalle 13.30, i partecipanti saranno coinvolti in workshop pratici dedicati a:
- analisi di una conversazione;
- riconoscimento dell’Io sano;
- riconoscimento delle competenze;
- applicazione delle Tecniche Capacitanti.
Alle 15.30 si terrà la restituzione dei lavori di gruppo, mentre la chiusura del corso è prevista per le 17.00.
Crediti ECM e modalità di iscrizione
Il corso è accreditato con 7 crediti ECM per le Professioni Sanitarie ed è stato inoltre richiesto l’accreditamento all’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Veneto.
I posti disponibili sono 50, pertanto è necessaria l’iscrizione.
Per il personale della Fondazione OIC l’iscrizione dovrà avvenire previa richiesta tramite mail a: formazioneoic@oiconlus.it
L’iscrizione avviene tramite provider IKOS S.r.l. – Accreditamento Agenas n.1809
Link/ QR code per iscrizione: https://www.ikosecm.it/corso.php?preview=1&cid=1223
Per informazioni:
📞 049 6683000
📩 formazionedemenze@oiconlus.it
Perché, come ricorda il messaggio che accompagna l’iniziativa: “Insieme, molto è ancora possibile.”




