Nuovo appuntamento con i professionisti della Sportello Nuovi Passi della Fondazione OIC Onlus: “Letture confuse: perché la lettura possa rimanere un piacere per tutti”. Martedì 09 giugno 2026 – ore 15.30–16.30. Civitas Vitae Angelo Ferro – Via Toblino 53, Padova (Aula 4, primo piano)
Prosegue il ciclo di incontri gratuiti dello Sportello Nuovi Passi della Fondazione Opera Immacolata Concezione, dedicato ai familiari e ai caregiver di persone che affrontano Alzheimer o altre forme di demenza.
Il prossimo appuntamento, in programma martedì 9 giugno 2026, vedrà come relatrice la dott.ssa Silvia Marangoni, Educatrice della Fondazione OIC Onlus, con un incontro dal titolo: “Letture confuse: perché la lettura possa rimanere un piacere per tutti”.
Prendersi cura di una persona con demenza significa anche cercare, ogni giorno, nuove modalità per mantenere vivo il contatto relazionale. In questo incontro verranno offerti spunti e riflessioni per trasformare la lettura in un gesto di cura, capace di creare momenti di serenità, presenza e vicinanza.
La dott.ssa Marangoni condividerà l’esperienza maturata negli anni nella conduzione di gruppi di lettura ad alta voce con persone affette da demenza, raccontando come leggere insieme possa diventare uno strumento efficace, in grado di generare benefici sia per chi ascolta sia per chi legge.
Durante l’incontro si esplorerà come la lettura possa diventare un ponte tra presente e passato, stimolando emozioni positive, ricordi, sensazioni di familiarità e sicurezza. Verranno inoltre illustrati piccoli accorgimenti pratici e tecniche utili per rendere il momento della lettura più coinvolgente, rispettoso dei tempi dell’altro e adeguato alle capacità residue.
L’appuntamento sarà anche un’occasione di confronto e condivisione tra partecipanti, per scambiare esperienze, porre domande e immaginare insieme come la lettura possa continuare a essere, anche nella fragilità, un piacere accessibile e condiviso.
La testimonianza: quando la cura diventa racconto
Elemento centrale dell’incontro sarà la testimonianza di Gigliola Alvisi, scrittrice e familiare caregiver. Attraverso il suo racconto, emergerà cosa significa vivere in prima persona la relazione con una persona con demenza e come gesti apparentemente semplici, come leggere insieme, possano diventare strumenti di vicinanza, conforto e connessione.
La testimonianza rappresenta un valore fondamentale: non solo spiegare, ma mostrare cosa accade davvero.
Dare voce a chi vive ogni giorno questa esperienza significa rendere la cura più concreta, più comprensibile, più umana.
Questa iniziativa si inserisce nella visione e missione della Fondazione OIC, che promuove una cura attenta alla relazione e alla qualità della vita. Anche gesti semplici, come leggere insieme, possono diventare strumenti preziosi per sostenere il legame, la dignità e il benessere emotivo della persona fragile.
Partecipazione gratuita – posti limitati
📧 sportellonuovipassi.cv@oiconlus.it