Premio Angelo Ferro 2026: quando legalità e turismo diventano strumenti di innovazione sociale

Trasformare il turismo in un motore di cambiamento sociale, capace di generare economia sana, valorizzare i territori e promuovere la cultura della legalità. È questa la visione che ha portato la cooperativa sociale Addiopizzo Travel ad aggiudicarsi la decima edizione del Premio Angelo Ferro per l’Innovazione nell’Economia Sociale.

Il riconoscimento, dedicato alla memoria del professor Angelo Ferro, fondatore della Fondazione Opera Immacolata Concezione, nasce per valorizzare quelle esperienze che riescono a coniugare imprenditorialità, impatto sociale e capacità di rispondere in modo innovativo ai bisogni della comunità.

Promosso dalla Fondazione Emanuela Zancan e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, con il sostegno di Intesa Sanpaolo e il patrocinio di Acri, CSVnet e Forum Terzo Settore, il Premio rappresenta uno dei più autorevoli riconoscimenti nazionali dedicati all’innovazione nell’economia sociale. 

La realtà premiata affonda le proprie radici nell’esperienza del movimento Addiopizzo e ha costruito nel tempo un modello di turismo responsabile che invita i visitatori a conoscere la Sicilia attraverso percorsi fondati sulla legalità, sul consumo consapevole e sul sostegno alle imprese che hanno scelto di opporsi alle logiche mafiose.

Un progetto che dimostra come anche il turismo possa diventare uno strumento di educazione civica e di sviluppo territoriale, generando valore economico e sociale allo stesso tempo.

Un premio che guarda alle idee capaci di cambiare la società

Giunto alla sua decima edizione, il Premio Angelo Ferro continua a raccontare un’Italia fatta di organizzazioni, cooperative, associazioni e imprese sociali che sperimentano nuove soluzioni per affrontare le sfide del presente.

La cerimonia di premiazione si è svolta nell’Aula Magna dell’Università di Padova alla presenza di rappresentanti del mondo accademico, del Terzo Settore e delle istituzioni. Nel corso dell’evento, il presidente della Fondazione Cariparo, Gilberto Muraro, ha sottolineato come il Premio Angelo Ferro sia nato per valorizzare organizzazioni capaci di generare innovazione sociale attraverso progetti in grado di intercettare nuovi bisogni, sviluppare soluzioni originali e contribuire concretamente alla crescita delle comunità.

Le numerose progettualità presentate hanno evidenziato come l’innovazione sociale possa assumere forme molto diverse: dall’inclusione lavorativa alla rigenerazione territoriale, dalla promozione della legalità alla costruzione di nuovi servizi di welfare.

Come evidenziato da Tiziano Vecchiato, le esperienze candidate rappresentano laboratori di innovazione sociale chiamati a mettere in discussione modelli consolidati e a individuare nuove risposte ai bisogni emergenti della società, contribuendo all’evoluzione del welfare e dello sviluppo comunitario.

L’eredità di Angelo Ferro

Il premio rappresenta anche un modo concreto per mantenere viva la visione del professor Angelo Ferro, che ha dedicato la propria vita alla costruzione di risposte innovative ai bisogni delle persone più fragili e alla promozione di una società fondata sulla solidarietà, sulla partecipazione e sulla dignità di ogni persona.

«Il Premio Angelo Ferro rappresenta molto più di un riconoscimento. È un invito a guardare oltre i modelli tradizionali e a credere nella capacità delle persone e delle comunità di generare cambiamento. Angelo Ferro ci ha insegnato che l’innovazione sociale nasce dall’ascolto dei bisogni reali e dal coraggio di trasformarli in opportunità di crescita e inclusione. Per questo ogni progetto premiato custodisce una parte della sua eredità e contribuisce a costruire una società più giusta, coesa e attenta alla persona», ha sottolineato il Presidente della Fondazione OIC, Andrea Cavagnis.

Valori che continuano a guidare da 70 anni la Fondazione OIC e che trovano espressione nelle esperienze premiate ogni anno: progetti capaci di trasformare un bisogno in opportunità, una difficoltà in crescita, un’idea in cambiamento concreto.

In dieci edizioni, il Premio Angelo Ferro si è affermato come un importante osservatorio nazionale sulle migliori pratiche dell’economia sociale, contribuendo a diffondere una cultura dell’innovazione orientata alla persona, alla comunità e al bene comune. 

La vittoria 2026 di Addiopizzo Travel conferma ancora una volta come l’innovazione sociale possa nascere nei contesti più diversi e come la legalità, la partecipazione e la responsabilità collettiva possano diventare strumenti concreti di sviluppo, fiducia e futuro, nel solco della visione che Angelo Ferro ha lasciato in eredità alla Fondazione OIC e al mondo del Terzo Settore.


Articolo di: Eleonora Passarella