Ambiente & Salute a Quattro Zampe: a Carmignano di Brenta si conclude un anno di incontri tra benessere, relazione e comunità.
Un cane che si avvicina per una carezza, uno sguardo che si illumina, un ricordo che riaffiora improvvisamente. A volte bastano gesti semplici per generare emozioni profonde e costruire momenti di autentico benessere.
È questo il valore di “Ambiente & Salute a Quattro Zampe”, il progetto promosso dalla Provincia di Padova in collaborazione con URIPA, che nell’ultimo anno ha portato i cani delle Forze dell’Ordine e le attività assistite con animali all’interno di numerose RSA del territorio, regalando agli ospiti occasioni di incontro, relazione e serenità.
Un percorso che aveva mosso i suoi primi passi proprio alla Civitas Vitae Angelo Ferro della Fondazione Opera Immacolata Concezione, tra le prime realtà ad accogliere l’iniziativa e a credere nel valore di un progetto capace di mettere in dialogo istituzioni, operatori, volontari, animali e persone fragili. Da quell’esperienza iniziale è nato un cammino che nel corso dei mesi ha coinvolto numerose strutture del Veneto, fino all’appuntamento conclusivo ospitato dal Centro Servizi OIC Giovanni Botton di Carmignano di Brenta.
La mattinata ha rappresentato un importante momento di incontro tra istituzioni, Forze dell’Ordine, mondo socio-sanitario e associazionismo, uniti dalla volontà di promuovere iniziative innovative per il benessere delle persone longeve.
Ad accogliere i partecipanti sono stati il Direttore Generale della Fondazione Opera Immacolata Concezione, Fabio Toso, e il Direttore del Centro Servizi OIC Giovanni Botton, Antonino Pettina, insieme agli ospiti, ai familiari e al personale della struttura.
Nel portare il saluto della Fondazione OIC, il DG – Fabio Toso ha evidenziato il significato profondo dell’iniziativa:
«Progetti come Ambiente & Salute a Quattro Zampe ci ricordano quanto il benessere della persona passi anche attraverso le relazioni, le emozioni e la capacità di sentirsi parte di una comunità. Vedere i sorrisi degli ospiti, l’entusiasmo con cui hanno accolto i cani e l’interazione spontanea che si è creata durante la giornata rappresenta la testimonianza più concreta dell’importanza di queste esperienze. Come Fondazione OIC crediamo profondamente in un modello di cura che non si limiti all’assistenza, ma che promuova qualità della vita, partecipazione e occasioni di incontro. La presenza delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine, del volontariato e delle associazioni del territorio dimostra come, lavorando insieme, sia possibile costruire percorsi capaci di generare valore per le persone e per l’intera comunità.»
Presenti Valentino Turetta, Consigliere della Provincia di Padova con delega alla valorizzazione degli animali d’affezione e promotore dell’iniziativa; Samuele Grandin, Dirigente del Settore Ambiente, Salvaguardia del Territorio e Sicurezza della Provincia di Padova; Roberto Volpe, Presidente di URIPA; il dott. Aldo Costa dell’ULSS 6 Euganea; il Maggiore Cavenaghi, Comandante della Compagnia Carabinieri di Cittadella, accompagnato dal cane Zara; l’Agente Scelto Gianluigi Stefani della Polizia di Stato con il cane Becky; il professor Giovanni Tonellotto, fondatore e responsabile del Canile di Presina, insieme ai volontari che hanno partecipato al percorso di educazione cinofila; la Sindaca di Carmignano di Brenta Elisa Paiusco e l’Assessore Andrea Bombonati.
Nel corso dell’incontro, gli ospiti hanno potuto assistere alle dimostrazioni delle unità cinofile e vivere momenti di vicinanza con gli animali, protagonisti di una relazione speciale capace di superare età, fragilità e condizioni di salute. Le attività assistite con animali rappresentano infatti uno strumento sempre più riconosciuto per favorire la stimolazione cognitiva, il benessere emotivo, la socializzazione e il recupero di ricordi ed esperienze significative.
Per molti anziani, il contatto con un cane significa ritrovare una parte della propria storia: il ricordo di un animale amato, di una passeggiata condivisa o di una quotidianità che riaffiora attraverso emozioni autentiche. Piccoli momenti che diventano occasioni preziose di relazione, dialogo e partecipazione.
L’iniziativa ha inoltre rappresentato un’importante occasione di vicinanza tra cittadini e Forze dell’Ordine. La presenza degli operatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, accompagnati dai loro cani, ha permesso agli ospiti di conoscere più da vicino il lavoro svolto quotidianamente al servizio della comunità, rafforzando un legame fondato sulla fiducia, sulla sicurezza e sulla condivisione.
Per la Fondazione Opera Immacolata Concezione, che quest’anno celebra il traguardo dei 70 anni di storia, il progetto ha rappresentato un ulteriore esempio di come la qualità della vita delle persone possa essere promossa attraverso reti di collaborazione tra enti pubblici, istituzioni, associazioni e realtà del territorio.
Un approccio che da sempre caratterizza la missione della Fondazione: mettere al centro la persona, valorizzandone dignità, relazioni, emozioni e partecipazione alla vita della comunità.
La conclusione di Ambiente & Salute a Quattro Zampe non rappresenta soltanto la chiusura di un progetto, ma il risultato di un percorso che ha saputo costruire valore sociale, benessere e nuove connessioni umane. Perché la cura passa anche attraverso la capacità di creare occasioni di incontro e di affetto, ricordandoci che, a volte, una semplice carezza può diventare un gesto capace di parlare al cuore più di tante parole.




Articolo di: Eleonora Passarella
