La musica diventa cura: il concerto conclusivo del Veneto Festival sostiene lo Sportello Nuovi Passi di Fondazione OIC
Domenica 6 settembre all’Auditorium Pollini di Padova, I Solisti Veneti chiudono il 56° Festival Internazionale Giuseppe Tartini nel ricordo di Claudio Scimone. L’incasso della serata sarà devoluto allo Sportello Nuovi Passi, il servizio gratuito di Fondazione OIC ETS dedicato alle famiglie e ai caregiver di persone con Alzheimer, demenza e disturbi neurocognitivi. Un appuntamento che entra nel percorso del 70° anniversario della Fondazione e trasforma la grande musica in un gesto concreto di cura.
Una serata di grande musica che diventa anche un gesto concreto di vicinanza a chi, ogni giorno, affronta le conseguenze di Alzheimer, demenza e altri disturbi neurocognitivi.
Domenica 6 settembre 2026, alle ore 21, all’Auditorium Pollini di Padova, si terrà il Concerto conclusivo del 56° Veneto Festival – Festival Internazionale Giuseppe Tartini, promosso da I Solisti Veneti e dedicato, nell’ottavo anniversario della scomparsa, alla memoria del Maestro Claudio Scimone.
Sul palco I Solisti Veneti, diretti da Giuliano Carella, con la partecipazione di Annemarie Federle al corno, per un programma dedicato a Haydn, Boccherini e Mozart.
Ma quella del 6 settembre non sarà soltanto una serata da ascoltare.
L’incasso del concerto sarà infatti devoluto al progetto “Sportello Nuovi Passi” di Fondazione Opera Immacolata Concezione ETS, rivolto ai caregiver e alle famiglie delle persone con disturbo neurocognitivo.
Partecipare significa sostenere concretamente chi si prende cura
Acquistare un biglietto per il concerto del 6 settembre significa quindi compiere una scelta che va oltre la partecipazione a un importante appuntamento culturale.
Significa contribuire a sostenere un servizio gratuito che accompagna le persone e le famiglie in uno dei momenti più complessi e delicati della vita: quello in cui compaiono difficoltà di memoria, orientamento o attenzione, arriva una diagnosi di demenza oppure diventa necessario imparare, giorno dopo giorno, a prendersi cura di una persona cara.
Lo Sportello Nuovi Passi nasce proprio con questa finalità: essere un punto di riferimento, in presenza e online, per familiari e caregiver, mettendo a disposizione uno spazio di ascolto e diverse forme di supporto.
Il servizio offre consulenza e orientamento alla rete dei servizi del territorio, supporto psicologico, suggerimenti per la gestione quotidiana della persona con demenza, attività di formazione e attività di potenziamento cognitivo.
Non un percorso standardizzato, ma un accompagnamento costruito insieme alla persona e alla famiglia, che può andare da un singolo incontro a un percorso più articolato, sulla base delle necessità che emergono. Il servizio è gratuito e gli incontri possono svolgersi sia in presenza sia online.
Quando rivolgersi allo Sportello Nuovi Passi
Ci si può rivolgere allo Sportello quando un familiare o una persona cara comincia a manifestare difficoltà di memoria, orientamento o attenzione, oppure comportamenti diversi dal solito; quando è già presente una diagnosi di demenza; ma anche quando si desidera conoscere meglio la prevenzione, i fattori di rischio e i primi segnali della malattia.
È proprio in questi momenti che poter trovare qualcuno capace di ascoltare, orientare e fornire strumenti concreti può fare la differenza.
Perché la demenza non coinvolge mai soltanto la persona che riceve una diagnosi: entra nella quotidianità di un’intera famiglia, modifica equilibri, relazioni e abitudini e pone caregiver e persone care davanti a domande nuove.
Lo Sportello Nuovi Passi vuole esserci proprio quando è necessario capire quale strada intraprendere e percorrerla insieme.
Ed è per questo che il valore del concerto del 6 settembre va oltre il palcoscenico: sostenere lo Sportello significa contribuire alla continuità di un servizio che rende concreto quell’“abbraccio della cura” che accompagna da settant’anni la storia di Fondazione OIC.
Un concerto nel segno dei 70 anni di Fondazione OIC
L’iniziativa si inserisce infatti anche nel percorso che nel 2026 accompagna il 70° anniversario di Fondazione OIC. Settant’anni di storia nei quali il concetto di cura si è progressivamente ampliato, andando oltre l’assistenza alla persona per coinvolgere la famiglia, i caregiver e la comunità.
Il sostegno allo Sportello Nuovi Passi attraverso una serata di musica rappresenta pienamente questo modo di intendere la cura: creare reti, generare vicinanza e trasformare la partecipazione della comunità in opportunità concrete per altre persone.
L’aspetto benefico dell’evento diventa così parte integrante della missione della Fondazione: chi sceglierà di essere presente al concerto contribuirà direttamente a sostenere un progetto dedicato a chi affronta Alzheimer e demenza e a chi, accanto a queste persone, si prende cura di loro ogni giorno.
I Solisti Veneti nel ricordo di Claudio Scimone
Il concerto rappresenta anche un momento di particolare significato per I Solisti Veneti, perché conclude la 56ª edizione del Veneto Festival nel giorno dedicato al ricordo di Claudio Scimone, a otto anni dalla sua scomparsa.
Diretti da Giuliano Carella, I Solisti Veneti saranno affiancati da Annemarie Federle, corno, in un programma che comprende:
Franz Joseph Haydn
Sinfonia in mi minore n. 44, Hob. I/44 “Trauer-Symphonie”
Luigi Boccherini
Sinfonia in re maggiore G 500
Wolfgang Amadeus Mozart
Concerto in mi bemolle maggiore n. 2 KV 417 per corno e orchestra
Concerto in mi bemolle maggiore n. 4 KV 495 per corno e orchestra.
Una rete che sostiene cultura e solidarietà
Il concerto e il 56° Veneto Festival sono resi possibili grazie a una significativa rete di istituzioni, realtà economiche e soggetti del territorio.
L’iniziativa vede il contributo di Comune di Padova – Assessorato alla Cultura, Regione del Veneto, Ministero della Cultura e Confindustria Veneto Est – Area Metropolitana Venezia Padova Rovigo Treviso, oltre al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo insieme agli sponsor dell’evento.
Una rete che, in occasione dell’appuntamento conclusivo, unisce alla promozione della cultura anche un’importante finalità sociale.
Il 6 settembre scegli di esserci.
Partecipare è semplice, ma il valore di quella scelta può essere molto più grande.
Le tariffe previste:
- Sostenitore: 25 euro
- Intero: 15 euro
- Ridotto: 10 euro per over 65 e under 18
- Bambini: 5 euro per under 12
- Studenti: 3 euro per studenti di Conservatorio e Università
I biglietti possono essere acquistati attraverso il link:
oppure in prevendita presso Gabbia Dischi, via Dante 8 a Padova.
Informazioni I Solisti Veneti: 049 666128;
Gabbia Dischi: 049 8751166. (Solisti Veneti)
Domenica 6 settembre la musica può diventare cura.
Essere presenti significa ricordare un grande Maestro, ascoltare I Solisti Veneti e, nello stesso tempo, essere accanto alle famiglie che affrontano ogni giorno Alzheimer e demenza.
Un concerto, un biglietto, un gesto concreto. Per continuare a camminare insieme, facendo Nuovi Passi.
Sportello Nuovi Passi – dove trovarci
Lo Sportello Nuovi Passi è presente a Padova in due sedi:
Civitas Vitae Angelo Ferro
Via Toblino, 49 – Padova
zona Mandria
Civitas Vitae Nazareth
Via Nazareth, 38 – Padova.
Appuntamenti e informazioni
Telefono: 049 867 22 13
E-mail: sportellonuovipassi.cv@oiconlus.it
Informazioni online: www.oiconlus.it/contatti/
Il servizio è gratuito, si accede su appuntamento ed è disponibile in presenza e online.

Articolo di: Eleonora Passarella
