ALZHEIMER FEST 2026: dieci anni insieme! Tra le 23 tappe in giro per l’Italia, anche Padova sarà presente il 12 e 13 settembre.
Dieci anni ma ne dimostra cento: l’Alzheimer Fest orgogliosamente invecchia. È il maggior evento pubblico in Italia che mette al centro le persone con demenza, i familiari e gli operatori di cura.
L’obiettivo: vincere lo stigma che accompagna le malattie neurodegenerative e, più in generale, ogni forma di disabilità. Promuovere l’inclusione sociale, fornire informazioni e conoscenze, condividere esperienze, gioie e fatiche. Perché la demenza non cancella la vita, se non ha come alleati la solitudine e l’isolamento.
Una festa itinerante: quest’anno 23 tappe, dal Veneto alla Sicilia, da inizio settembre a fine ottobre (per informazioni ww.alzheimerfest.it). Un’iniziativa promossa da un’associazione di volontariato nata nel 2017 per iniziativa di malati, familiari, medici, artisti e operatori, con l’obiettivo di promuovere una nuova visione sull’Alzheimer e sulle altre forme di demenza, che si avvale della collaborazione di tantissime realtà del territorio che condividono metodi ed obiettivi nei percorsi di cura (partner scientifico AIP, Associazione Italiana di Psicogeriatria). I programmi sono ricchi di eventi tutti gratuiti:musica, medicina, arte, letteratura, cucina, teatro, mostre e tante attività per ogni età. Gli ingredienti di una vera festa popolare mescolati a quelli di un convegno scientifico di alto livello: dai cori di persone con demenza ai laboratori di pittura intergenerazionale, dalle installazioni artistiche interattive ai recital di poesia con più di sessanta poeti in giro per l’Italia. Ma anche tanti incontri “seri” con esperti e professionisti guidati dal professor Marco Trabucchi e dai medici dell’Associazione Italiana di Psicogeriatria, che uniscono passione e competenza per rispondere alle domande del pubblico. A che punto è la ricerca? Cosa si può fare per prevenire le malattie neurodegenerative? Quali diritti hanno i malati e i loro curacari? Per vivere con la demenza bisogna non essere soli. È anche per questo che facciamo l’Alzheimer Fest.
Per la tappa di Padova, tre grandi realtà che si occupano delle persone più fragili, AltaVita Istituzioni Riunite di Assistenza (IRA), Opera della Provvidenza Sant’Antonio (OPSA) e Fondazione Opera Immacolata Concezione (OIC), hanno unito le proprie forze per organizzare un programma pieno di proposte scientifiche e artistiche.
Si comincerà sabato 12 settembre a partire dalle ore 18.00, presso il Teatro Torresino, con gli auguri di buon compleanno all’Alzheimer Fest attraverso un cortometraggio, creato da Flavio Pagano che racconterà anche della sua paternità rispetto al neologismo “CuraCari”. Si assisterà poi allo spettacolo “L’Ombra di Peter” che affronta il tema dell’Alzheimer usando la fiaba di Peter Pan come metafora del legame tra un figlio e la madre malata.
L’Alzheimer Fest si sposterà poi per tutta la domenica del 13 settembre in Prato della Valle, con tantissimi eventi, tra i quali anche alle 9.30 la S. Messa nell’Abbazia di Santa Giustina, officiata dal Vescovo di Padova, Mons. Claudio Cipolla.
Agli eventi in una delle piazze più grandi d’Italia, oltre alle testimonianze di malati e familiari, ai professionisti e agli artisti ci saranno tantissime Associazioni di volontariato, nonché altri Enti del territorio: tutti si metteranno a disposizione per fare divulgazione e allietare le persone che parteciperanno a questo evento corale.
Da segnalare che il 13 settembre, in Prato della Valle vicino all’Alzheimer Fest ci sarà anche lo spazio di Dì Salute: i due eventi, se pur distinti, si sono intrecciati in modo sinergico nella convinzione che prevenzione e cura sono fondamentali per il sostegno alle Persone malate e ai loro CuraCari.







