Museo Veneto del Giocattolo: scopri tutti gli appuntamenti! Dall’inaugurazione di un plastico ferroviario durante il 54° Congresso nazionale FIMF ai laboratori creativi, dalle giornate dedicate ai treni alle esperienze con i Nonni del Cuore: un calendario di iniziative che unisce cultura, memoria, solidarietà e intergenerazionalità.

Al Museo Veneto del Giocattolo di Padova il gioco non è soltanto un ricordo dell’infanzia, ma un linguaggio universale capace di unire generazioni, stimolare la creatività e trasformare la memoria in nuove esperienze.

Nella cornice della Civitas Vitae Angelo Ferro di Fondazione OIC, in via Toblino 51 a Padova, prende forma una stagione di appuntamenti che accompagnerà il pubblico dall’autunno 2026 alla primavera 2027, tra laboratori artistici, modellismo ferroviario, percorsi didattici e attività intergenerazionali.

Un calendario che valorizza la missione del Museo, nato nel 2006 e custode di una delle più importanti collezioni di giocattoli storici del Veneto, con testimonianze che attraversano la storia del gioco dalla fine dell’Ottocento agli anni Settanta del Novecento.

Un luogo nel quale ogni oggetto custodisce una storia e ogni attività può diventare un’opportunità di incontro, scoperta e condivisione, dando concreta espressione alla visione di Fondazione OIC come comunità della cura, aperta al territorio e capace di costruire relazioni tra persone di generazioni differenti.

Creatività in movimento: laboratori per immaginare, costruire e sperimentare

Carta, colori, materiali di recupero, animazione e fantasia diventano gli strumenti di un percorso alla scoperta delle infinite possibilità del gioco.

Con il ciclo Giochi al Museo, il Museo Veneto del Giocattolo propone attività creative e interattive dedicate a bambine e bambini, dai 5 ai 14 anni, con laboratori differenziati per età e realizzati anche in collaborazione con Spazio VidaDiba, atelier creativo impegnato nella promozione dell’espressione artistica e della sperimentazione manuale.

La programmazione autunnale ha già preso il via con Album d’estate del 27 settembre, IO Giocattolo del 3 ottobre e Giocare con le lettere del 10 ottobre.

I prossimi appuntamenti:

  • Sabato 24 ottobre 2026 – Halloween che paura! Materiali di recupero, colori e immaginazione per realizzare creazioni originali ispirate alla festa più misteriosa dell’anno.
  • Sabato 7 novembre 2026 – Marionette di carta. Un laboratorio che unisce disegno, costruzione e animazione stop motion, trasformando personaggi di carta in protagonisti di un piccolo filmato.
  • Sabato 14 novembre 2026 – Il biglietto da visita del futuro. Un’esperienza creativa per immaginare e rappresentare nuove possibilità espressive.
  • Sabato 21 novembre 2026 – Vestiti d’Arte. Forme, colori e sperimentazione artistica per dare spazio alla fantasia.
  • Domenica 29 novembre 2026 – Ciuf Ciuf Stop Motion. Uno speciale laboratorio dedicato all’animazione, in occasione della XIV Giornata dei Treni.
  • Sabato 19 dicembre 2026 – Il giocattolo smarrito. Un nuovo appuntamento dedicato alla creatività e all’immaginazione.

Esperienze pensate per incoraggiare la manualità, l’autonomia, la curiosità e la capacità di esprimersi attraverso linguaggi differenti, con un’attenzione particolare al riuso creativo dei materiali e alla possibilità di condividere momenti di scoperta tra bambini, genitori e nonni.*La partecipazione ai laboratori richiede l’iscrizione, secondo le modalità e le condizioni previste per ciascun appuntamento.

Tutti a bordo! Sette appuntamenti per diventare macchinisti per un giorno

Il fascino dei treni in miniatura torna protagonista con Sette appuntamenti con i treni al MVG, il calendario realizzato grazie alla collaborazione con Società Veneta Ferrovie APS (SVF).

Non si tratta soltanto di ammirare locomotive storiche e convogli in miniatura: i visitatori potranno sperimentare direttamente la conduzione dei treni sui grandi plastici ferroviari permanenti del Museo, accompagnati dai volontari e dagli esperti dell’associazione.

Un’esperienza che avvicina bambini e adulti alla storia della ferrovia, alle tecniche del modellismo e al funzionamento dei sistemi ferroviari, offrendo nuove opportunità di apprendimento e condivisione.

Al termine dell’attività, i partecipanti riceveranno uno speciale diploma di macchinista, un riconoscimento simbolico che rende ancora più coinvolgente l’esperienza.

Il programma:

  • 29 novembre 2026 – XIV Giornata dei Treni, con il laboratorio Ciuf Ciuf Stop Motion.
  • 13 dicembre 2026 – Macchinista per un giorno.
  • 10 gennaio 2027 – XV Giornata dei Treni.
  • 21 febbraio 2027 – Macchinista per un giorno.
  • 21 marzo 2027 – XVI Giornata dei Treni.
  • 11 aprile 2027 – Macchinista per un giorno.

La programmazione comprende inoltre un settimo appuntamento, la cui data sarà comunicata attraverso i canali ufficiali del Museo.

Le giornate ferroviarie si svolgono indicativamente dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30, con partecipazione gratuita alle attività previste e prenotazione del turno di guida secondo le disponibilità.

In alcune occasioni sarà anche possibile portare i propri modelli ferroviari e farli circolare sui plastici, previa verifica tecnica da parte dei volontari della Società Veneta Ferrovie.

Un viaggio nel tempo con i Nonni del Cuore: le visite didattiche per le scuole

Il Museo rinnova anche il suo impegno educativo con Viaggio nel tempo con i Nonni del Cuore, il percorso didattico rivolto ai bambini dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e alle classi della scuola primaria.

Un’esperienza che unisce la scoperta dei giocattoli storici al racconto delle persone longeve coinvolte nelle attività museali, trasformando la visita in un’occasione di incontro e scambio tra generazioni.

Il progetto, realizzato con il contributo dei volontari dell’Associazione Agorà – Laboratorio Terza Età Protagonista, prevede una visita guidata tra le collezioni del Museo e un laboratorio interattivo durante il quale i partecipanti costruiscono un piccolo giocattolo, utilizzando anche materiali di recupero.

Attraverso le testimonianze dei Nonni del Cuore, i bambini possono conoscere come si giocava un tempo, scoprire materiali e meccanismi del passato e comprendere come il gioco sia cambiato nel corso delle generazioni.

Un’esperienza che restituisce centralità alle persone anziane, valorizzandone ricordi, competenze e vissuti personali, e riconosce nell’incontro tra età differenti una risorsa preziosa per la crescita individuale e collettiva.

L’attività si svolge nella fascia oraria 9.00–12.00 e offre alle scuole un percorso che intreccia storia, educazione, manualità e cittadinanza intergenerazionale.

*Sono disponibili spazi per consumare il pranzo al sacco all’interno del Museo o nel grande parco verde della

Civitas Vitae, oltre a un ampio parcheggio e collegamenti con il trasporto pubblico urbano.

Modellismo ferroviario, memoria e solidarietà: il 54° Congresso FIMF e l’inaugurazione del plastico al Museo Veneto del Giocattolo

Sabato 17 ottobre 2026, il Museo Veneto del Giocattolo sarà protagonista di una giornata dedicata alla cultura ferroviaria, alla memoria e alla solidarietà, nell’ambito del 54° Congresso nazionale FIMF, che riunirà associazioni e appassionati di fermodellismo.

A partire dalle ore 9.00, il Museo, situato all’interno della Civitas Vitae Angelo Ferro di Padova, accoglierà i partecipanti al Congresso, offrendo loro l’opportunità di conoscere da vicino una realtà nella quale il gioco, la cultura e la memoria rappresentano strumenti di relazione, partecipazione e incontro tra generazioni.

Tra i momenti più significativi della giornata, l’inaugurazione alle 11.00 di un plastico ferroviario donato al Museo, un gesto di generosità che contribuirà ad arricchirne il patrimonio e ad ampliare le opportunità educative e culturali offerte alla comunità.

L’inaugurazione sarà accompagnata da un momento di riconoscimento e gratitudine nei confronti della famiglia dei donatori, con la consegna di una targa personalizzata ai quattro figli, quale testimonianza del valore della donazione e della volontà di custodirne e tramandarne la memoria.

Un’occasione che assume un significato particolare nella visione di Fondazione OIC come comunità della cura, nella quale ciò che viene donato non rappresenta soltanto un arricchimento materiale, ma diventa patrimonio condiviso, capace di generare nuove esperienze, alimentare relazioni e costruire legami tra persone di età differenti.

In questa prospettiva, il plastico ferroviario diventa molto più di un’opera da ammirare: uno strumento attraverso il quale valorizzare la passione, le competenze e i ricordi delle generazioni più anziane, favorendone la trasmissione ai più giovani.

Il momento inaugurale rappresenterà anche un’opportunità per presentare ai partecipanti l’identità e la missione di Fondazione OIC, una realtà nella quale la cura si esprime non soltanto attraverso i servizi sociosanitari e assistenziali, ma anche mediante la promozione della cultura, delle relazioni, dell’inclusione e della partecipazione attiva alla vita della comunità.

Durante la mattinata sarà inoltre possibile visitare il Museo con offerta libera a sostegno delle attività museali, scoprire le collezioni ferroviarie e conoscere le iniziative intergenerazionali promosse da Fondazione OIC.

I partecipanti, anche in questa occasione, potranno portare modelli ferroviari in scala H0, analogici, digitali o

a terza rotaia, per verificarne la possibilità di funzionamento sui plastici del Museo.

Il programma della giornata proseguirà alle ore 15.00 presso la sala conferenze della sede di Fondazione FS/Duegi Editrice, alla stazione di Abano Terme, con l’apertura dei lavori del 54° Congresso FIMF. È prevista

inoltre una visita tecnica alla storica Cabina A della stazione di Padova, testimonianza del patrimonio tecnologico e ferroviario del territorio.

L’iniziativa, realizzata con il coinvolgimento della Società Veneta Ferrovie APS, rafforza il ruolo del Museo come spazio di valorizzazione della memoria tecnica, del collezionismo e della cultura ferroviaria, attraverso

il dialogo con il mondo associativo e la collaborazione con il territorio.

Una giornata che unisce il valore del dono alla capacità di generare nuove opportunità di incontro, trasformando una passione individuale in un’esperienza collettiva e in un patrimonio destinato alle generazioni future.

Una comunità della cura che cresce attraverso cultura, memoria e partecipazione

Laboratori, percorsi didattici, iniziative associative, giornate a tema e donazioni condividono un filo conduttore: il valore della relazione tra le persone e la capacità di trasformare esperienze, passioni e ricordi in nuove opportunità per la comunità.

È questo il significato più profondo delle attività promosse dal Museo Veneto del Giocattolo, parte dell’ecosistema Civitas Vitae di Fondazione OIC, dove la cultura della longevità trova espressione anche attraverso la condivisione di esperienze tra bambini, famiglie, volontari e persone anziane.

In questa prospettiva, il giocattolo diventa un ponte tra passato e futuro, un oggetto capace di custodire storie e, allo stesso tempo, di generare nuove possibilità di incontro.

L’inaugurazione del plastico ferroviario del 17 ottobre rappresenta un esempio concreto di questa visione: un

dono che, entrando a far parte del patrimonio del Museo, diventa occasione di conoscenza, partecipazione e

trasmissione della memoria.

La collaborazione con Società Veneta Ferrovie APS, Spazio VidaDiba, Associazione Agorà e con le realtà culturali e associative coinvolte nelle iniziative contribuisce a costruire una rete territoriale fondata sulla partecipazione, sulla solidarietà e sulla valorizzazione delle competenze; un impegno che si inserisce nella visione di Fondazione OIC anche come abbraccio della Cura, aperto al territorio e capace di promuovere

inclusione, coesione sociale, apprendimento e solidarietà tra generazioni.

Ogni giocattolo racconta una storia. Ma le storie più belle nascono quando qualcuno le condivide.

Informazioni e prenotazioni

Prenotazioni e calendario:

https://www.eventbrite.it/cc/museo-veneto-del-giocattolo-3891233

Visite didattiche: https://bit.ly/mvgscuole

Sito web: https://museovenetogiocattolo.oiconlus.it/

Telefono: 049 8281705

Email: museovenetogiocattolo@oiconlus.it

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Articolo di: Eleonora Passarella

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