La cura si fa comunità: Fondazione OIC ETS inaugura cinque servizi per la salute, l’assistenza e la prossimità a Padova. Mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 12:00, in via Toblino 49, un nuovo punto di riferimento per la comunità.
La cura non è soltanto una risposta a un bisogno. È presenza, ascolto, relazione e capacità di costruire connessioni tra persone, professionisti e servizi. È da questa visione che nasce un nuovo passo nel percorso di Fondazione OIC ETS, che mercoledì 4 novembre 2026, alle ore 12:00, in via Toblino 49 a Padova, inaugurerà ufficialmente un nuovo polo di prossimità che riunisce cinque servizi dedicati alla salute, all’assistenza e al sostegno delle persone e delle famiglie.
“La cura si fa comunità. Nuovi servizi, nuove connessioni, nuove opportunità di prossimità” è il messaggio che accompagnerà un momento dal forte valore sociale e istituzionale, espressione di un modello di assistenza che mette al centro la persona e riconosce nell’integrazione dei servizi una condizione fondamentale per rispondere alla crescente complessità dei bisogni.
L’iniziativa si inserisce nella visione di Comunità della Cura promossa da Fondazione OIC ETS: un approccio che supera la frammentazione degli interventi e valorizza la collaborazione tra competenze sanitarie, assistenziali e sociosanitarie, istituzioni, professionisti e realtà del territorio, nel rispetto delle rispettive responsabilità organizzative e gestionali.
Cinque servizi, un unico impegno: prendersi cura delle persone
La giornata inaugurale sarà dedicata alla presentazione di cinque servizi, differenti per funzioni, modalità organizzative e destinatari, ma accomunati da una stessa finalità: rendere la cura più accessibile, vicina e capace di accompagnare le persone nelle diverse fasi della vita.
Il nuovo polo territoriale comprende:
- Punto Prelievi, dedicato ai servizi sanitari di prossimità;
- Guardia Medica, servizio organizzato e gestito dall’ULSS 6 Euganea, che Fondazione OIC ETS ospita nei propri spazi, contribuendo alla presenza di un importante presidio sanitario sul territorio;
- Medicina di Gruppo, servizio realizzato in collaborazione con i medici coinvolti, per rafforzare la medicina territoriale e favorire una risposta sempre più vicina ai bisogni di salute della comunità;
- Sportello “Nuovi Passi”, servizio gratuito di ascolto, orientamento e sostegno rivolto alle persone con Alzheimer, demenze e altri disturbi neurocognitivi, alle loro famiglie e ai caregiver;
- Residenza “Mons. Franceschi”, luogo dedicato all’accoglienza e alla cura della persona.
Cinque realtà che, pur mantenendo ciascuna la propria identità e autonomia organizzativa, contribuiscono a rafforzare una rete di prossimità nella quale salute, assistenza e accompagnamento non rappresentano dimensioni separate, ma parti di un percorso condiviso.
Il ruolo di Fondazione OIC ETS si esprime così non soltanto attraverso i servizi direttamente promossi, ma anche nella capacità di mettere a disposizione spazi, favorire collaborazioni e creare connessioni tra i diversi protagonisti della cura.
L’obiettivo è promuovere un modello sempre più attento alla continuità assistenziale, alla qualità della vita e al ruolo fondamentale delle relazioni, offrendo risposte che sappiano guardare non soltanto alla condizione clinica, ma alla persona nella sua interezza e al contesto familiare e sociale in cui vive.
Istituzioni e territorio insieme per una comunità che si prende cura
Alla cerimonia inaugurale saranno presenti il Sindaco di Padova, Sergio Giordani, e la Direttrice Generale dell’ULSS 6 Euganea, dott.ssa Patrizia Benini, a testimonianza dell’importanza della collaborazione tra istituzioni, servizi sanitari, professionisti, realtà sociosanitarie e comunità locale.
La loro partecipazione sottolinea il valore di un’iniziativa che guarda al rafforzamento della rete territoriale e alla costruzione di risposte coordinate, capaci di coniugare competenza professionale, accessibilità e attenzione alla dimensione umana dell’assistenza.
Per Fondazione OIC ETS, investire nella prossimità significa anche contribuire alla costruzione di una comunità nella quale nessuna persona e nessuna famiglia debbano affrontare da sole le situazioni di maggiore fragilità.
La solidarietà diventa sostegno concreto: la consegna della raccolta benefica per lo Sportello “Nuovi Passi”
L’inaugurazione sarà anche occasione per celebrare il valore della solidarietà attraverso un momento particolarmente significativo: la cerimonia di consegna dell’assegno relativo alla raccolta benefica destinata allo Sportello “Nuovi Passi” di Fondazione OIC ETS.
L’iniziativa solidale è stata realizzata in occasione del concerto conclusivo del 56° Veneto Festival – Festival Internazionale Giuseppe Tartini, tenutosi domenica 6 settembre 2026 con I Solisti Veneti e dedicato alla memoria del Maestro Claudio Scimone, nell’ottavo anniversario della sua scomparsa.
Il ricavato della serata è stato devoluto allo Sportello “Nuovi Passi”, servizio gratuito dedicato all’ascolto, all’orientamento e al supporto delle famiglie e dei caregiver di persone con Alzheimer, demenze e altri disturbi neurocognitivi.
Un gesto che unisce cultura, sensibilità sociale e solidarietà, trasformando la partecipazione a un evento musicale in un contributo concreto a favore delle persone e delle famiglie che affrontano quotidianamente le sfide legate ai disturbi neurocognitivi.
La consegna dell’assegno rappresenterà così un ulteriore momento di condivisione del valore della cura, intesa non soltanto come assistenza professionale, ma anche come responsabilità collettiva.
La Comunità della Cura continua a crescere
L’inaugurazione del 4 novembre rappresenta una nuova tappa nel percorso attraverso il quale Fondazione OIC ETS promuove una cultura della cura fondata sull’integrazione dei servizi, sulla collaborazione tra istituzioni e professionisti e sull’attenzione alle persone.
Una visione che riconosce nella prossimità non soltanto una dimensione geografica, ma soprattutto una capacità di esserci: ascoltare, accompagnare, orientare e costruire risposte concrete.
Perché una comunità diventa davvero una Comunità della Cura quando sa trasformare i bisogni delle persone in responsabilità condivisa e la vicinanza in opportunità di assistenza, sostegno e relazione.
APPUNTAMENTO
📅 Mercoledì 4 novembre 2026 – Ore 12:00
📍 Fondazione OIC ETS – Via Toblino 49, Padova

Articolo di: Eleonora Passarella
