DOMENICA 14 DICEMBRE il sogno dei bambini prende vita alla Civitas Vitae Angelo Ferro: torna “Macchinisti per un giorno”, l’evento del Museo Veneto del Giocattolo (parte integrante della Fondazione Opera Immacolata Concezione – OIC) dedicato alla magia del ferromodellismo.

Guidare un trenino elettrico, farlo correre su grandi plastici e attraversare paesaggi in miniatura: con “Macchinisti per un giorno” la passione per i treni diventa un’esperienza reale e coinvolgente per i più piccoli, all’interno del Museo Veneto del Giocattolo.

L’iniziativa – realizzata in collaborazione con SVF Società Veneta Ferrovie – è molto più di un evento: è un’occasione concreta per vivere la cultura dell’intergenerazionalità, uno dei valori che anima quotidianamente la Fondazione. Qui, infatti, il gioco diventa un linguaggio comune: un ponte tra generazioni “lontane” solo in apparenza, ma capaci di riconoscersi nello stupore, nei ricordi e nella curiosità.

Un museo che racconta la storia del gioco (e della vita)

Fondato nel 2006, il Museo Veneto del Giocattolo custodisce la più ampia collezione pubblica in Veneto di giocattoli antichi, con pezzi unici che tracciano un percorso dal tardo Ottocento fino agli anni Settanta del Novecento.


La sua missione è chiara: recuperare il significato educativo, ludico e culturale del giocattolo, non solo come oggetto da osservare, ma come esperienza che attraversa le età. Per le persone più longeve, il giocattolo diventa memoria viva; per i bambini, scoperta. In mezzo, una relazione che si costruisce giorno dopo giorno.

I “Nonni del Cuore” e le visite scolastiche: l’incontro che fa crescere

Il museo è liberamente visitabile tutti i giorni dell’anno e uno dei suoi elementi distintivi sono le visite scolastiche, gestite con entusiasmo e competenza dai Nonni del Cuore dell’Associazione Agorà Terza Età Protagonista.

I volontari non si limitano ad accompagnare i bambini nelle sale: li coinvolgono in laboratori interattivi, creando un ambiente educativo, partecipato e pieno di calore. È qui che i “nuovi ponti” tra generazioni diventano reali: i ricordi degli adulti si intrecciano con le domande dei più piccoli, trasformando la visita in un’esperienza condivisa.

Eventi nel weekend: treni, famiglie e territorio

Per mantenere viva l’energia del museo anche nei fine settimana, vengono organizzati eventi in piena sintonia con la sua missione. Tra questi, ogni anno si svolgono due Giornate dei Treni e due appuntamenti “Macchinista per un giorno”, dedicati al ferromodellismo: occasioni speciali che riuniscono appassionati di tutte le età e offrono la possibilità di pilotare convogli complessi su tre grandi plastici permanenti.


Appuntamenti che richiamano centinaia di persone, soprattutto famiglie con bambini, rendendo il museo un punto di riferimento per il territorio.

Non solo passato: al museo si impara anche il futuro

Il Museo Veneto del Giocattolo è anche sede ufficiale delle attività di CoderDojo Padova, iniziativa internazionale che promuove le competenze digitali tra i più giovani. Quattro volte l’anno, bambine e bambini dai 7 ai 13 anni si ritrovano qui per imparare a programmare, creare piccoli progetti digitali e avvicinarsi alla tecnologia in un contesto divertente e formativo. Un altro modo, concreto, di unire passato e futuro nello stesso luogo.

Appuntamento in evidenza: domenica 14 dicembre

“Macchinisti per un giorno” – informazioni utili

  • Dove: Museo Veneto del Giocattolo – Civitas Vitae Angelo Ferro, via Toblino 51 (Mandria, Padova)
  • Quando: domenica 14 dicembre, ore 9.30 – 17.30
  • Ingresso: gratuito
  • Prenotazione: museoeventogiocattolo.it
  • Prossime date: 18 gennaio, 8 febbraio, 22 marzo
  • Orari museo: tutti i giorni 9.30 – 18.00, ingresso libero

Il Museo Veneto del Giocattolo non è solo un luogo di conservazione della memoria: è un laboratorio vivo di esperienze, un punto di incontro tra passato e futuro, dove la cultura si fa relazione e ogni giorno diventa un’occasione per costruire comunità.

Articolo di: Eleonora Passarella