Auguri di Buon Anno dalla Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus

L’inizio del nuovo anno, è il momento più autentico per guardare al cammino fatto e rivolgere un augurio sincero a tutti.

Come ha sottolineato il Presidente Andrea Cavagnis, la fine dell’anno è sempre tempo di bilanci per guardare a ciò che è andato bene, a ciò che poteva essere fatto meglio, alle sfide affrontate e a quelle che si presenteranno davanti. Un esercizio che richiede onestà e consapevolezza. Ed è proprio per questo che oggi si può affermare con convinzione che non solo la direzione o la sede centrale, ma l’intera organizzazione può essere orgogliosa del percorso compiuto.

Il Presidente ha ricordato come, in un contesto complesso, competitivo e spesso segnato da difficoltà, la Fondazione abbia continuato a operare con solidità, competenza e visione. Una delle sfide più grandi è stata quella di trovare e far crescere persone competenti, capaci di assumere un ruolo da protagoniste e di fare proprio il modo di vedere e di operare della Fondazione. Un lavoro intenso e costante, destinato a produrre risultati anche nel futuro.

Il periodo delle feste, ha aggiunto il Presidente Cavagnis, è anche il tempo della casa e della famiglia, un tempo che richiama alle relazioni più intime. L’augurio è che questi giorni possano essere per tutti un tempo di serenità e prossimità, prima di riprendere un percorso che continua a dare motivo di orgoglio, rafforzato anche dai riconoscimenti ricevuti, segnali importanti che confermano la qualità e il senso del lavoro svolto e che infondono fiducia nel proseguire.

Guardando al futuro, il Direttore Generale Fabio Toso ha evidenziato come il 2026 si apra come un anno di grandi occasioni per la Fondazione. Un anno in cui valorizzare ciò che è stato costruito in 70 anni di storia, ma soprattutto in cui trasformare questa eredità in ispirazione per l’innovazione futura.

Secondo il DG Toso, i bisogni delle persone cambiano e richiedono risposte nuove, integrate, capaci di tenere insieme cura, competenze, tecnologia e relazioni. Per questo, oggi innovare significa soprattutto integrare: i servizi, le professionalità, la rete dei servizi territoriali, la formazione, la telemedicina e le organizzazioni. Significa costruire nuove reti, nuove alleanze e nuove risposte, mettendo sempre al centro la persona.

Integrare – ha concluso il Direttore Generale – vuol dire anche rafforzare la formazione, collaborare e rendere la Fondazione un punto di riferimento capace di generare connessioni e opportunità anche per altre realtà. Questa sarà la cifra dell’impegno della Fondazione nel 2026: un’innovazione che nasce dall’ascolto e si traduce in servizi sempre più connessi, accessibili e vicini.

Con questo spirito, la Fondazione Opera Immacolata Concezione Onlus augura a tutte e a tutti un Buon Anno, con l’auspicio che il 2026 sia un tempo di fiducia, di crescita condivisa e di nuove possibilità, nel segno della cura, della responsabilità e della comunità.


Guarda il video: https://youtu.be/rftL4Aameu4?si=0XzyUfnH436xsJDN

Articolo di: Eleonora Passarella