Premio Letterario Civitas Vitae 2026 – XIX edizione: “70 anni di invenzioni”. Sabato 30 maggio 2026, ore 10.00, Auditorium Pontello, Civitas Vitae “Angelo Ferro”.

Padova, maggio 2026 – La Fondazione Opera Immacolata Concezione si prepara ad accogliere la XIX edizione del Premio Letterario Civitas Vitae, un appuntamento che negli anni è diventato molto più di un semplice concorso letterario: un vero spazio culturale e intergenerazionale capace di mettere in relazione memoria, innovazione, comunità e futuro.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 30 maggio 2026, dalle ore 10.00 alle 12.00, nell’Auditorium Pontello della Civitas Vitae “Angelo Ferro”, in via Toblino 53 a Padova, all’interno del percorso celebrativo dedicato ai 70 anni della Fondazione OIC.

La partecipazione in presenza rappresenterà il cuore della mattinata, pensata come un’esperienza collettiva di incontro, ascolto e condivisione intergenerazionale all’interno della comunità Civitas Vitae.

Una parte iniziale dell’evento sarà inoltre resa disponibile attraverso i canali digitali della Fondazione OIC per consentire anche alle sedi coinvolte nel progetto di seguire alcuni momenti della cerimonia.

Il tema scelto per questa XIX edizione “70 anni di invenzioni – lavatrice, TV, cellulare e perfino assistenti vocali. Storie divertenti di aiuto reciproco tra nonni e nipoti”, richiama simbolicamente i profondi cambiamenti vissuti dalla società negli ultimi decenni e si intreccia con il 70° anniversario della Fondazione OIC, celebrato a partire dall’8 dicembre 2025 e protagonista lungo tutto il 2026 di un percorso dedicato alla memoria, all’innovazione e alla costruzione di nuove forme di coesione sociale.

Dalla lavatrice alla televisione, dal telefono cellulare fino agli assistenti vocali e all’intelligenza artificiale: oggetti e strumenti che hanno rivoluzionato la quotidianità diventano così occasione narrativa per raccontare il rapporto tra generazioni, in un dialogo continuo tra chi custodisce il mondo di ieri e chi interpreta quello di oggi.

A presiedere la Giuria sarà la scrittrice Antonia Arslan, figura di riferimento del panorama culturale italiano.

Nel corso della mattinata la prof.ssa Arslan terrà una prolusione dedicata al tema dell’edizione 2026, mentre la prof.ssa Sara Mondini approfondirà il valore della memoria e del racconto come strumenti per promuovere un invecchiamento attivo e in salute.

“Anche dopo XIX edizioni rimango ancora stupita della ricchezza e fantasia dei tanti autori che partecipano al Premio Civitas Vitae. Quest’anno poi si è trattato di una vera scoperta, anzi ‘riscoperta’, perché leggendo mi pareva di rivivere – con un brivido di nostalgia – quell’improvvisa e quasi estatica felicità che la gente provò quando nelle case cominciarono ad arrivare quelle meraviglie del progresso umano che furono le prime lavatrici: massicce, sferraglianti, complicate, ma benedette, soprattutto dalle innumerevoli donne che – anno dopo anno – avevano faticato e sudato per lavare i panni a mano”, sottolinea la prof.ssa Arslan.

“Nei racconti che vi presentiamo quest’anno – aggiunge la Arslan – c’è tutto questo, e altro ancora: piccole epopee domestiche, minuscoli drammi superati con il sorriso, entusiasmi infantili e tante luci d’amore, che riflettono insieme passato e presente in una dimensione di gioiosa e affettuosa comunicazione.”

La cerimonia alternerà momenti culturali, testimonianze educative, contributi video, reading dei racconti premiati e interventi artistici, trasformando il Premio in una vera esperienza collettiva di incontro e partecipazione. Protagonista della mattinata sarà anche la Guida Galattica per Clown, che accompagnerà il pubblico con momenti di restituzione teatrale e improvvisazione ispirati ai racconti vincitori.

A testimonianza del valore culturale e umano del Premio, tutte le opere vincitrici saranno raccolte in un volume edito da CLEUP, pensato per custodire racconti, memorie e riflessioni emerse da questa XIX edizione e trasformarle, così, in patrimonio condiviso per la comunità.

Successivamente prenderà vita anche un podcast dedicato ai racconti premiati: uno spazio di ascolto e memoria pensato per continuare a far vivere le storie del Premio Civitas Vitae attraverso le voci, le emozioni e i legami intergenerazionali emersi.

Nel corso dell’evento verrà inoltre presentato il Premio Fotografico Civitas Vitae 2026, con la proiezione delle immagini finaliste e la proclamazione della sede vincitrice.

Il Premio Civitas Vitae nasce all’interno della visione della Fondazione OIC e del modello Civitas Vitae, fondato sull’intergenerazionalità, sulla valorizzazione della longevità come risorsa e sulla costruzione di una comunità capace di mettere in relazione le età della vita attraverso cultura, relazioni e partecipazione.

“Negli ultimi settant’anni il mondo è cambiato profondamente attraverso innovazioni e trasformazioni che hanno rivoluzionato il modo di vivere, comunicare e prendersi cura delle persone. Sono gli stessi settant’anni attraversati dalla Fondazione OIC, che ha saputo evolversi insieme alla società sviluppando modelli di cura e servizi sempre più attenti alla persona e alla qualità della vita”, sottolinea Andrea Cavagnis, Presidente della Fondazione Opera Immacolata Concezione.

“Ma dentro tutto questo cambiamento una cosa non è mai cambiata: il valore dello scambio tra generazioni. Nonni che raccontano il mondo di ieri, nipoti che spiegano quello di oggi. Un dialogo fatto di memoria, curiosità, reciprocità e futuro, che rappresenta uno degli elementi più autentici e vitali della nostra comunità.”

Per il Presidente Cavagnis, il Premio rappresenta pienamente l’identità della Fondazione OIC: “Non soltanto un concorso letterario, ma uno spazio di incontro e condivisione dove le storie diventano occasione per custodire la memoria, creare relazioni autentiche e costruire comunità.”

Nel corso degli anni il Premio Letterario Civitas Vitae ha coinvolto centinaia di persone, scuole, famiglie e realtà del territorio, diventando un’esperienza concreta di partecipazione culturale e dialogo intergenerazionale.

Anche questa XIX edizione si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione OIC nel promuovere una cultura capace di trasformare la longevità in risorsa e di valorizzare le relazioni come motore di coesione sociale.

Questa XIX edizione del Premio Letterario Civitas Vitae è stata sostenuta da Fondazione Amplifon attraverso il progetto nazionale “Ciao!”, che coinvolge oltre 300 residenze in tutta Italia con l’obiettivo di promuovere relazione, ascolto, partecipazione e qualità della vita delle persone anziane attraverso attività culturali, sociali e intergenerazionali.

L’iniziativa vede inoltre il coinvolgimento di importanti partner culturali e territoriali, tra cui la Scuola Internazionale di Comics, Radio Senti Chi Parla, la Società Dante Alighieri e CLEUP.

In un anno simbolico per i 70 anni della Fondazione OIC, il Premio Letterario Civitas Vitae continua così a trasformarsi in uno spazio dove memoria, cultura, creatività e relazioni diventano strumenti concreti di coesione sociale, partecipazione e dialogo tra generazioni.

L’evento è gratuito e aperto alla cittadinanza previa registrazione tramite piattaforma Eventbrite.

ISCRIZIONI SU:
Eventbrite – XIX Premio Letterario Civitas Vitae 2026


Articolo di: Eleonora Passarella