CALL PER IMMAGINI 2026: Disturbi neurocognitivi: per raccontare, con immagini e video, la cura e la vita quotidiana.

La fragilità cognitiva non è solo una diagnosi. È una realtà quotidiana che coinvolge famiglie, operatori, volontari e la comunità. Una realtà fatta di gesti, emozioni, sguardi e relazioni che meritano di essere raccontati e condivisi.

Per questo per la nuova edizione del convegno “Disturbi neurocognitivi – Uno sguardo tra scienza, prassi ed emozioni”, che si terrà giovedì 15 ottobre 2026 presso la Civitas Vitae Angelo Ferro di Padova, la Fondazione OIC lancia la nuova call aperta a tutti coloro che vivono e/o si occupano di persone con disturbi neurocognitivi.

Raccontare con uno scatto, una scena, un frammento di vita…

L’obiettivo è costruire insieme un percorso di sensibilizzazione anche visiva e narrativa, raccogliendo immagini e/o video che restituiscano la ricchezza e la complessità dell’esperienza connessa all’Alzheimer e alle altre forme di demenza.

Chi può partecipare? Tutti: dai familiari agli operatori del settore socio-sanitario. Perché ogni punto di vista è importante e ogni testimonianza può contribuire a rafforzare una rete di umanità e cura.

Come partecipare alla call…

È possibile inviare:

  • fino a 3 fotografie per autore, in bianco e nero o a colori (formato jpeg, max 4MB ciascuna)
  • oppure un video della durata massima di 120 secondi (consigliato il formato orizzontale – HD)

Ogni contributo dovrà essere accompagnato da:

  • un titolo (max 75 caratteri, spazi esclusi)
  • l’indicazione dell’area tematica di riferimento (Famiglia, Domiciliarità, Centro Sollievo, Centro Diurno, Residenzialità)
  • nome e cognome dell’autore
  • affiliazione (ente e città)
  • informativa GDPR firmata (scaricabile al link indicato nella call – 

Una selezione per area tematica

Il Comitato Scientifico selezionerà e premierà i migliori contributi visivi per ciascuna delle cinque aree tematiche. Le opere selezionate saranno presentate durante il Convegno del 15 ottobre e contribuiranno a dare volto e voce alla realtà spesso silenziosa della fragilità cognitiva.

Insieme, molto è ancora possibile…

Conoscere significa anche ascoltare, osservare, accogliere. Per questo, la Fondazione OIC invita ognuno a farsi parte di un racconto collettivo: fatto di esperienze autentiche, di attenzione quotidiana, di emozioni che accompagnano la scienza e le buone prassi.

Perché la demenza non è solo una malattia, ma un cammino che – se vissuto insieme – può essere ancora colmo di significato, rispetto e umanità.

Scadenza: 24 settembre 2026

Invio materiale a: formazionedemenze@oiconlus.it

Scarica il testo della call per immagini (foto o video).

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